|
30 aprile
2006
CRESPI
D’ADDA e PARCO ADDA NORD
VILLAGGIO OPERAIO
DI CRESPI D’ADDA:
I villaggi operai furono realizzati in Italia, sull’esempio di precedenti
esperienze europee, a partire dalla metà del XIX secolo. Erano
agglomerati urbani pensati per poter ospitare tutti i lavoratori
di una medesima fabbrica, dagli operai fino ai dirigenti; una
classe imprenditoriale “illuminata” vide in questa soluzione un
modo per ovviare alle deplorevoli condizioni in cui versavano le
classi lavoratrici dell’industria.
Crespi d’Adda è tra i più
importanti esempi di villaggi operai in Italia e nel mondo.
L’insediamento fu fondato nel 1878 da Cristoforo Benigno Crespi,
imprenditore tessile di Busto Arsizio, accanto all’omonimo
cotonificio.
Situato sulla sponda sinistra
del fiume Adda, Crespi era una piccola città moderna, un centro
residenziale dotato di servizi d’avanguardia come l’ospedale, il
centro sportivo, i bagni pubblici, l’illuminazione elettrica, il
teatro. La famiglia Crespi infatti, mirava alla creazione di una
comunità ideale nella quale si fondessero armonicamente l
necessità imprenditoriali e i bisogni della classe operaia.
Come altri esperimenti
paternalisti, ebbe inesorabilmente termine con l’uscita di scena
dei suoi protagonisti.
Oggi , il villaggio operaio di
Crespi d’Adda ospita una comunità formata da gran parte dagli
operai che hanno vissuto e lavorato nel vecchio Cotonificio
Crespi, formando un tessuto sociale ancora legato alle origini.
Il villaggio operaio, portato a
termine alla fine degli anni venti, si è mantenuto praticamente
inalterato nel corso del tempo e per questo è considerato un
gioiello dell’archeologia industriale.
Nel 1995 l’U.N.E.S.C.O. ha
deciso d’inserire Crespi d’Adda nel patrimonio mondiale
dell’umanità.
ECOMUSEO DELL’ADDA:
un percorso
naturalistico-culturale alla scoperta delle impronte
leonardesche nello straordinario contesto paesaggistico del
medio corso dell’Adda dichiarato Monumento Naturale dalla
Regione Lombardia.
Seguire il corso dell’Adda è un
po’ come aprire un libro di storia e ripercorrerne le vicende
delle genti e del paesaggio di Lombardia.
SCHEDA
TECNICA
Partenza : ore 7,00 da viale
Villetta (angolo via Stirone);
abbigliamento: adeguato alla stagione con calzature pratiche e
comode;
Mattino: visita guidata a Crespi d’Adda;
Pranzo al sacco;
Pomeriggio: trekking lungo l’Adda da Porto d’Adda a Imbersago;
Rientro previsto a Parma: ore 21,30 (traffico permettendo)
Difficoltà: T – E
Quota di partecipazione: € 30,00 (comprensivo di pullman e
guide). |